Associazione Ambientalista a carattere volontario ed apartitica, che si configura quale associazione di fatto. Essa non ha alcuna finalità di lucro. L’area di svolgimento delle attività dell’Associazione è delimitata ai comuni della Valdisieve.

EVENTI 2

  • LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA 

Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

lunedì 19 novembre 2018

Difendiamo l’Acquedotto Mediceo di Pisa!

Acquedotto Mediceo di Pisa

L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 novembre 2018) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo l’incredibile quanto assurdo progetto del Comune di Pisa di demolire ovvero 
rimuovere due o tre arcate del monumentale Acquedotto Mediceo (realizzato fra il 1588 e il 1613 per il rifornimento idrico della città di Pisa) per consentire il passaggio di un tratto della nuova strada tangenziale est di Pisa.
E’ stato enunciato nei giorni scorsi nel corso dell’illustrazione in Consiglio comunale del programma del mandato amministrativo da parte del sindaco Michele Conti.
L’istanza è stata inviata al Ministero per i Beni e Attività Culturali, alla Regione Toscana, alla Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa, al Comune di Pisa.  Informata, per opportuna conoscenza preventiva, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.
Il monumentale Acquedotto Mediceo, purtroppo parzialmente in stato di degrado,è un bene culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), qualsiasi intervento non autorizzato che comporti degrado e/o demolizioni anche parziali è sanzionato penalmente (art. 169 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
L’imponente monumento, oggi ampiamente trascurato, meriterebbe ben altra cura, restauro e valorizzazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Tuscia, acquedotto romano

da Il Tirreno16 novembre 2018

«Giù l’Acquedotto Mediceo per fare la strada». Scoppia la polemica.

È l’ipotesi del sindaco per ridurre i costi della Tangenziale-Est  Il Pd insorge e Nerini (FdI-Nap) replica: «Ve ne siete fregati».
da Il Tirreno17 novembre 2018
Il sindaco spiega il senso dell’operazione che punta a evitare la realizzazione di un sottopasso e a risparmiare 6 milioni. (Danilo Renzullo)

(foto daWikipedia, E.R., S.D., archivio GrIG)

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