“Basta discariche e inceneritori, sì a un progetto virtuoso di smaltimento rifiuti basato sulla raccolta differenziata“. E’ il cuore della proposta di legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero”. “Oggi presentiamo alla Camera le 80mila firme raccolte dopo mesi di mobilitazione – spiegano i promotori – perché ripensare il ciclo dei rifiuti non
solo significa tutelare ambiente e salute ma anche creare nuova
occupazione”. Consegna di firme che avviene a ridosso dell’imminente
chiusura di Malagrotta, la discarica più grande d’Europa che
accoglie i rifiuti della Capitale, e l’apertura di un nuovo sito alla
Falcognana. “Non si può chiudere una discarica e aprirne subito dopo
un’altra – diceMassimo Piras primo
firmatario della proposta “Rifiuti Zero” – bisogna avviare la raccolta
differenziata porta a porta, solo così si esce dall’emergenza e Roma
potrebbe guadagnare dal riciclo 50 milioni di euro in 5 anni” di Annalisa Ausilio
30 settembre 2013
Fonte Fatto Quotidiano
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