Associazione Ambientalista a carattere volontario ed apartitica, che si configura quale associazione di fatto. Essa non ha alcuna finalità di lucro. L’area di svolgimento delle attività dell’Associazione è delimitata ai comuni della Valdisieve.

EVENTI 2

  • LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA 

Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

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venerdì 29 novembre 2013

IMPRUNETA - Comunicato Stampa: RIFIUTI ZERO, NO GRAZIE!

COMUNICATO STAMPA Coraggio di Cambiare

IMPRUNETA ADERISCE A RIFIUTI ZERO. ANCHE NO

Negli ultimi due Consigli Comunali si è consumata una battaglia fra le opposizioni e la maggioranza del
comune di Impruneta.
A luglio è stata presentata una mozione, da parte del Coraggio di Cambiare, di adesione all’Associazione
Nazionale Rifiuti zero.
Dopo non averla inserito nell’ordine del giorno per ben due Consigli Comunali, la mattina del 22 ottobre
viene presentata una Mozione da parte della maggioranza è messa all’ordine del giorno nella convocazione
inviata ai membri del Consiglio, il 22 ottobre pomeriggio.
Alla nostra proposta di fare una mozione unitaria ci è stato risposto negativamente dopo ben tre interruzioni
richieste da parte della maggioranza, per valutarla. A fine serata, dopo 6 ore di discussione siamo arrivati al
rinvio delle due mozioni al Consiglio Comunale successivo, ovvero quello di ieri.
Nel frattempo per fare più chiarezza rispetto all’ipocrisia che si stava consumando, abbiamo presentato
un’ulteriore mozione che chiede chiaramente l’adesione all’Associazione Nazionale Rifiuti Zero; che ha come
sede il Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori e con tanto di Statuto, che prevede fra le altre cose,
“l’assistenza alle Amministrazioni Comunali che aderiscono alla Strategia Rifiuti zero”.
Come da copione le due nostre mozioni sono state bocciate perché definite irrealistiche e non in linea con il
partito di riferimento della maggioranza, (anteponendo gli interessi del partito a quelli della comunità)
nonostante che dell’Associazione facciano parte ben 194 Comuni Italiani per un totale di 4.172.444 abitanti,
fra l’altro quasi tutti amministrati dallo stesso partito che amministra il nostro Comune.
La loro mozione parla di avvicinamento ai Rifiuti Zero, che secondo noi rimarrà un proclama come lo è stato
la sbandierata adesione ai “Rifiuti Zero” inserita nel programma elettorale del Sindaco e la tolleranza zero
nei confronti degli automobilisti indisciplinati nel parcheggiare in divieto di sosta, confermando, con questi
timidi primi passi amministrativi la lontananza al cambiamento che tanto hanno promesso.
Nonostante tutto abbiamo ritenuto opportuno astenerci alla loro mozione per senso di responsabilità,
nell’ottica del “meglio qualcosa che niente”. Non ci riteniamo per niente soddisfatti.
Le nostre proposte servono al raggiungimento dell’obiettivo, in tempi brevi, di quote elevate di raccolta
differenziata tramite il metodo del porta a porta integrale con Tariffa Puntuale, sul modello dei molti comuni
che in breve tempo hanno raggiunto quote oltre 80%.
Con Il modello da noi proposto si ottengono due risultati oggettivi, la diminuzione sostanziale della bolletta
dei rifiuti e l’aumento dei posti di lavoro. Inoltre si salvaguardia l’ambiente per le future generazioni,
diminuendo l’estrazione di materie prime per produzione di manufatti e si ha meno bisogno di impianti
bionocivi per l’eliminazione dell’indifferenziato per chiudere il ciclo dello smaltimento.

L’unica cosa vicino allo zero all’Impruneta sono il coraggio e le idee nel risolvere i problemi.
Abbiamo perso un’altra occasione per una crescita civile e moderna del nostro paese.
Abbiamo la netta sensazione che siano cambiati gli attori, ma che la sceneggiatura e il regista siano gli stessi.


Impruneta 28 novembre 2013

Scarica pdf: 

lunedì 30 settembre 2013

Legge Iniziativa Popolare Rifiuti Zero, perUnaltracittà sostiene le pratiche virtuose De Zordo: "80.000 firme a Laura Boldrini per dire no a discariche e inceneritori" Ora anche Firenze si adegui alle buone pratiche.

Comunicato stampa
perUnaltracittà - lista di cittadinanza

Legge Iniziativa Popolare Rifiuti Zero, perUnaltracittà sostiene le   
pratiche virtuose
De Zordo: "80.000 firme a Laura Boldrini per dire no a discariche e
inceneritori"

Ora anche Firenze si adegui alle buone pratiche.

80.000 firme raccolte in tutta Italia - migliaia delle quali in
Toscana - per la Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero, sono state
consegnate oggi a Laura Boldrini, presidente della Camera dei
Deputati, alla presenza dei nostri conterranei di Rossano Ercolini e
Alessio Ciacci. Inizia così il percorso parlamentare di una legge che
prefigura un progetto complessivo sulla gestione dell'intero ciclo dei
rifiuti, sistema che cancella finalmente discariche e inceneritori e
sostituisce a questi impianti obsoleti con le più moderni pratiche di
Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero dei rifiuti.

È ormai assodato che queste pratiche consentono di fare a meno di
impianti costosissimi e deleteri per l'ambiente perché la raccolta
differenziata se ben organizzata può arrivare fino al 80-90% come
dimostrano esperienze già in corso in molte città sia all'estero che
in Italia. Inoltre la gestione del ciclo virtuoso dei rifiuti produce
buoni posti di lavoro - come dimostrano le decine di nuove assunzioni
solo nel territorio di Capannori (Lu) - ed esclude speculazioni e
traffici illeciti in mano a mafia e camorra.

Per questo la raccolta di firme ha trovato la partecipazione spontanea
e entusiastica di molti cittadini che hanno affiancato nelle varie
regioni gli attivisti della campagna Rifiuti Zero. Per questo
seguiremo l'iter della Legge e ci impegneremo, come abbiamo fatto in
passato, perché anche le singole amministrazioni locali invertano la
tendenza inceneritorista e si impegnino in pratiche di raccolta
alternative, a partire dal Comune di Firenze il cui Consiglio sta 
attualmente discutendo la mozione da noi presentata.



foto QUI

martedì 2 luglio 2013

comunicato stampa: L’inceneritore non sarà un termovalorizzatore e brucerà i rifiuti di tutta Italia. Seria preoccupazione per l'impatto ambientale che ne potrebbe derivare per la Valdisieve e il Valdarno.



Non sarà un termovalorizzatore ma un inceneritore, 

non smaltirà i rifiuti della Valdisieve ma solo quelli 

prodotti altrove. 

Queste in sintesi le conferme che ARPAT ci ha fornito

rispondendo alla nostra richiesta di pareri su quanto approvato dall’ATO lo scorso dicembre.

Infatti, negli scorsi mesi, leggendo l’ultimo PEF relativo all’impianto “I Cipressi” di Selvapiana approvato dai 

Sindaci di Valdarno e Valdisieve abbiamo riscontrato incongruenze e abbiamo richiesto pareri 

al Dipartimento Ambiente della Provincia e ad ARPAT. 

Quest’ultimi ci hanno risposto prontamente confermandoci che l’impianto di Selvapiana è codificato 

come inceneritore e non come termovalorizzatore. Inoltre ARPAT ha confermato il nostro rilievo sul 

fatto che il rifiuto della zona non ha i requisiti per accedere all’impianto. 

Infatti, secondo l’ultimo piano finanziario approvato, il rifiuto urbano indifferenziato “tal quale”, quindi il
rifiuto che non si differenzia e che si raccoglie nei contenitori rossi, non potrà essere smaltito nell’impianto 

della Rufina, in quanto, tal rifiuto, non è sottoposto a processi di pretrattamento che necessitano di 

particolari impianti non presenti in zona. 

È giunto il momento di mettere fine alla “sceneggiata” che da anni i Sindaci di Valdarno e Valdisieve 

portano avanti raccontando ai cittadini che l’impianto di Selvapiana porterà benefici in termini ambientali 

ed energetici evitando l’emergenza rifiuti locale; l’impianto di cui si parla dimensionato per bruciare 

oltre 60.000 tonnellate annue, che costerà 88 milioni di euro, non serve per smaltire il rifiuto della zona, 

che da quando è entrata in vigore la raccolta differenziata produce meno di 10.000 tonnellate annue di 

indifferenziato, ma servirà unicamente a smaltire rifiuti provenienti da fuori zona, fuori provincia e fuori 

regione. I cittadini che nel loro luogo di residenza ospiteranno, tra l’altro in una zona di pregio, il grande 

impianto non potranno beneficiare di compensazioni energetiche perché Selvapiana brucerà e non produrrà 

né calore né corrente elettrica. Inoltre la zona, già con viabilità critica, subirà il transito di tantissimi mezzi 

pesanti con rifiuti provenienti dalle più svariate parti d’Italia.
  

Perchè i cittadini del Valdarno e in particolare della Valdisieve si devono accollare gli oneri di una struttura

che a loro non offre alcun servizio ma solo un danneggiamento? Cosa si cela dietro ad una scelta politica 

così incomprensibile che però smuove cospicue somme di denaro? Perché in Toscana da una parte si 

incentiva la raccolta differenziata raggiungendo traguardi di oltre il 60% di rifiuto riciclabile ma si destina 

enormi risorse economiche in ben 9 impianti di incenerimento senza investire risorse in impianti di riciclaggio?

Perché accollare un debito ai cittadini di Valdarno Valdisieve per smaltire rifiuti prodotti in Campania piuttosto

che in Calabria o simili, quale interesse abbiamo a farlo?

Il piano rifiuti regionale e provinciale sta andando in cortocircuito oppure vi è una scelta politica di 

trasformare la nostra regione nell’inceneritore d’Italia? 

Se qualcuno, dal più alto scranno regionale alla più modesta poltrona di qualche sindaco di montagna, 

sa dare risposte è pregato di fornirle

 Consiglieri Comunali Valdarno Valdisieve 



Tiberio Corsinovi, Pierpaolo Gori, Maria Cristina Paoli (Londa), Elisa
Tozzi (Reggello), Cleto Zanetti (San Godenzo), Roberto Renzi (Figline
Valdarno), Antonio Polverini (Rufina), Sandra Bartolini (Pelago)

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Documenti PEF: 

https://drive.google.com/folderview?id=0B5uPVnFGS9xwNGVmR1ZsMkg3Y1E&usp=sharing  

Documenti Consiglieri Comunali Valdarno Valdisieve: 

https://drive.google.com/folderview?id=0B5uPVnFGS9xwcTh5MjVycE92azg&usp=sharing

lunedì 24 giugno 2013

Consiglio comunale di Londa 24 Giugno ore 18.00


ScreenHunter_01 Jun. 24 12.02Stasera alle ore 18.00 è convocato in prima seduta il CONSIGLIO COMUNALE A Londa.


All'ordine del giorno una interrogazione sulla fattibilità dell'inceneritore di Selvapiana presentata dal gruppo INNOVA LONDA.


Si prega gli interessati di partecipare.


Sotto l'ODG completo:


Prot. n. 4602 Londa, lì 18.06.2013
ORDINE DEL GIORNO
Ai sensi dell’art. 44 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, mi
pregio comunicare che il Consiglio comunale è convocato in seduta Straordinaria presso la sala
consiliare del Palazzo comunale in prima convocazione per le ore 18:00 del giorno 24-06-13, per la
trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Proposta n. 15 del 28-05-13
Oggetto:
COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
________________________________________________________________________________
2) Proposta n. 16 del 28-05-13
Oggetto:
APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA CONSILIARE DEL 29.04.2013.
________________________________________________________________________________
3) Proposta n. 14 del 07-06-13
Oggetto:
TASSA RIFIUTI E SERVIZI (TA.RE.S.): DETERMINAZIONE DEL NUMERO DELLE
RATE PER L'ANNO 2013.
________________________________________________________________________________
4) Proposta n. 20 del 18-06-13
Oggetto:
STATUTO COMUNALE - MODIFICA.
________________________________________________________________________________
5) Proposta n. 19 del 14-06-13
Oggetto:
PROGETTO TOSCA SISTEMA INFORMATIVO CATASTO E FISCALITA'
APPROVAZIONE CONVENZIONE PER L'INTERSCAMBIO INFORMATIVO TRA REGIONE
TOSCANA E GLI ENTI LOCALI TOSCANI.
________________________________________________________________________________
6) Proposta n. 18 del 28-05-13
Oggetto:
INTEERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE "INNOVA
LONDA" AD OGGETTO: "FATTIBILITA' IMPIANTO DI INCENERIMENTO I CIPRESSI".
________________________________________________________________________________
Nel caso in cui non venga raggiunto il numero legale in 1° convocazione, il Consiglio è convocato
in 2° convocazione il giorno 25-06-13 alle ore 18:00
Il Sindaco
Aleandro Murras


sito comune di Londa: http://www.comune.londa.fi.it/opencms/opencms/MenuPrincipale/Il_Comune/Il_Consiglio/Ordini_del_Giorno_Consiglio_Comunale/Ordini_del_giorno_2013/index.html

lunedì 15 aprile 2013

Comunicato stampa: ​​ Rifiuti ​Z​ ero vs Amministrazioni toscane: 3-0

La settimana nera per le politiche volute da Renzi, Rossi, Bramerini e Barducci

"In una sola settimana le politiche inceneritoriste di Regione,
Provincia e Comune prendono tre sonori schiaffi da chi sta al passo con
la modernità e comprende che la gestione dei rifiuti è una cosa seria
che non va lasciata a chi pensa di risolverla in un falò". Lo ha detto
Ornella De Zordo commentando gli eventi degli ultimi giorni


​.​



Oggi pomeriggio il toscano Rossano Ercolini, un insegnante di scuola
elementare attivo nel movimento Rifiuti Zero, sarà premiato a San
Francisco dalla Goldman Environmental Foundation perchè “quando sentì
parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune,
ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il
benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi
dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei
rifiuti domestici del paese”, c​​ome si legge nella motivazione del
Goldman Prize 2013.

La settimana scorsa il Commissario Europeo per l'Ambiente Janez
Potočnik ha twittato “Una buona gestione dei rifiuti ha bisogno di buona
volontà e di buona organizzazione: 'Rifiuti zero' è del tutto
possibile”, bocciando così di fatto le politiche fondate sulle
discariche e sugli inceneritori portate avanti dalle amministrazioni
fiorentine e toscane.

​Sabato 13 aprile​ ha
infine visto sfilare a Pontassieve 2.000 persone che hanno rivendicato
il diritto alla salute e l'adozione dell'Alter Piano fondato sulla
strategia Rifiuti Zero. Contemporaneamente è iniziata la raccolta di
firme a sostegno della proposta di legge d'iniziativa popolare sui
Rifiuti zero, che mira a una riforma organica del sistema di raccolta e
smaltimento dei rifiuti e si articola attorno a 5 parole chiave:
sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro.




Matteo Renzi, Enrico Rossi, Annarita Bramerini, Andrea Barducci
smettano di far finta di non sentire. Inizino a ragionare con i
cittadini e le cittadine che organizzati o meno stanno al passo della
modernità. Ne va della loro stessa vita politica. Il crollo dei consensi
registrato alle ultime politiche in tutta la toscana a favore di altre
forze politiche proprio su temi come i rifiuti e altri analoghi dovrebbe
svegliarli dal torpore in cui sono caduti da anni.


perUnaltracittà - lista di cittadinanza