Intervento della dott.ssa Patrizia Gentilini per Atto Primo: Salute Ambiente Cultura
EVENTI 2
- LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA
lunedì 22 giugno 2026
A MONTALE: INCONTRO PUBBLICO GIOVEDI' 25 GIUGNO ORE 21. CHIUSURA INCENERITORE DI MONTALE e altre proposte.
venerdì 15 novembre 2024
INCENERITORI: NON NE PARLIAMO PIU'
In questi giorni abbiamo voltato 2 pagine
venerdì 15 settembre 2023
𝐈𝐥 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐬𝐬𝐢𝐜𝐨𝐦𝐛𝐮𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞 (𝐁𝐀).
Zero Waste Italy: 𝐈𝐥 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐬𝐬𝐢𝐜𝐨𝐦𝐛𝐮𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞 (𝐁𝐀).
dal blog di GRIG: Il T.A.R. Puglia ferma l’opaca sperimentazione di gestione dei rifiuti ITEA di Gioia del Colle.
Il T.A.R. Puglia, con ordinanza Sezioni Unite, 8 settembre 2023, n. 369, su ricorso dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), ha sospeso l’efficacia della proroga dell’autorizzazione regionale della sperimentazione in atto da tempo degli impianti per la gestione dei rifiuti e produzione di energia della AC Boylers s.p.a. (Gruppo Sofinter) a Gioia del Colle (BA).
I Giudici amministrativi pugliesi, accogliendo le tesi degli Avv.ti Carlo e Filippo Colapinto difensori del GrIG, hanno sospeso l’efficacia degli atti autorizzativi e fissato l’udienza per la discussione collegiale in sede di udienza pubblica per il 24 febbraio 2024.
L’impianto sperimentale di ricerca e sviluppo della tecnologia di ossicombustione “flameless” è finalizzata alla produzione di energia elettrica da combustibili poveri come rifiuti urbani, rifiuti industriali, oli pesanti, gas acidi, pet coke e carboni a scarso valore calorico.
Nel 2017 la Regione Puglia, al termine di una procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) piuttosto opinabile e nonostante un parere contrario dell’ARPA Puglia, autorizzava la sperimentazione temporanea anche con rifiuti pericolosi, autorizzazione prorogata con determinazione del Dirigente Servizio VIA e VIncA della Regione Puglia del 15 novembre 2022, n. 388, senza alcuna nuova valutazione degli impatti ambientali e sanitari.
Eppure era stato lapidario il parere dell’ASL Bari (nota prot. n,. 121088 del 25 maggio 2017), critico verso l’incompleta considerazione dei vari fattori da parte di ITEA s.p.a., in quanto non identificava tutti gli aspetti del contesto relativi allo stato di salute e di benessere della popolazione (particolari criticità, gruppi vulnerabili), con l’obiettivo di contribuire alla individuazione dei possibili effetti (sia positivi che negativi), affermava che “tutta la progettualità è carente sul piano dell’indagine epidemiologico-ambientale che indichi quali potranno essere gli effetti a medio-lungo termine della sommatoria dei rilasci nell’ambiente da parte dell’impianto ITEA Spa per trattamento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, e ne quantifichi quella condizione minima di sostenibilità non solo economica ma anche sui bilanci della salute e dell’ambiente” e conclude, “sottolineando che nel progetto non sono forniti coerenti dati scientifiche consentano una valutazione completa del rischio ai fini anche di una massima tutela della salute e, quindi, sul piano del principio di precauzione ambientale, non potendo escludersi una possibile incidenza negativa sul piano dell’impatto di salute dell’impianto in questione, questo servizio ritiene di condividere quanto già espresso dall’ARPA Puglia (nota ARPA DAP Bari, prot. n. 4384 del 26 gennaio 2017), ovvero di NON ritenere consigliabile, allo stato dell’arte, procedere ad ulteriori determinazioni e quindi a procedimenti autorizzativi per il trattamento termico di rifiuti pericolosi e non pericolosi nell’impianto ITEA S.p.a. di Gioia del Colle”.
Avverso la proroga della sperimentazione industriale il GrIG ha svolto nella primavera 2023 una serie di azioni legali nei confronti della Città metropolitana di Bari e del Comune di Gioia del Colle, comunque competenti in materie urbanistiche e sanitarie, nonché l’interessamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, poi seguite da azioni in sede giurisdizionale che ora hanno portato all’importante risultato conseguito presso il T.A.R. Puglia.
Per ora, finalmente, i residenti possono respirare con maggiore sicurezza.
All’udienza del prossimo 24 febbraio 2024 il prossimo confronto davanti ai Giudici amministrativi pugliesi.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
(foto E.R., C.B., S.D., archivio GrIG)
venerdì 28 luglio 2023
RIFIUTI ZERO "I 44 comuni Rifiuti Zero della Toscana tornano a riunirsi" - 29 luglio 2023
Comunicato Stampa del 26.07.2023
I 44 comuni Rifiuti Zero della Toscana tornano a riunirsi.
È la prima volta in provincia di Pisa e significativamente nel comune di Palaia che si terrà sabato 29 luglio l’incontro regionale dei Comuni e delle Comunità Rifiuti Zero. Ciò mentre il Consiglio Regionale ha iniziato l’approvazione del nuovo piano rifiuti e mentre Reti Ambiente e Regione Toscana, improvvisamente sembrano aver abbracciato le tesi di smaltitori e di gruppi industriali per realizzare un impianto che è un inceneritore anche se denominato diversamente, fuori dai dettami UE di Economia Circolare.
“Per Rifiuti Zero che ha avanzato uno schema di Piano Rifiuti Zero per la Toscana basato su riduzione, riuso, riciclo e trattamento a freddo del rifiuto residuo, il "profumo di futuro" non sta in discariche ed inceneritori - dichiara Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy.
Ma in differenziate porta a porta integrate con la tariffazione puntuale e in un recupero dei materiali spinto per passare dalla Economia Lineare ad una Economia Circolare.
Molti comuni toscani hanno superato l'80% di raccolta differenziata - afferma Ercolini - applicando questi percorsi riducendo a meno di 90 kg pro capite/anno il RUR (Rifiuti Urbano Residuo). Zero Waste Italy invita la Regione e RetiAmbiente ad un confronto aperto, rigoroso, leale, davvero unitario.”
“L'amministrazione comunale di Palaia è lieta di ospitare nel suo territorio l'incontro dei Comuni Rifiuti Zero. Riteniamo importante sviluppare rapporti con amministrazioni che condividano l'impostazione per una progressiva riduzione della produzione dei rifiuti - dichiara il sindaco Marco Gherardini. Il futuro risiede proprio nella necessità non di trattare più rifiuti ma di ridurne le quantità. L'incontro si svilupperà inoltre in una valutazione del Piano Regionale e del progetto dell’ossicombustore previsto nelle vicinanze del nostro comune e che necessita una valutazione approfondita e seria.”
Appuntamento dunque a sabato 29 luglio dalle ore 9:30 alle 13:00 presso il Circolo Nuova Primavera in via Danesi, 1 a Forcoli - Palaia (PI) e dalle ore 14:30 alle 18:00 presso il Giardino della sala Falcone e Borsellino in via Piana 18 a Montefoscoli - Palaia.
Interventi previsti di Rossano Ercolini, Marco Gherardini, Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio, Luca Menesini, sindaco di Capannori, Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano, Beatrice Ferrucci, assessora all’ambiente del Comune di Calcinaia.
L’assessora regionale Monia Monni è invitata a partecipare.
Moderano l’incontro: Laura Lo Presti e Rossano Ercolini.
FONTE http://www.zerowasteitaly.org/i-44-comuni-rifiuti-zero-della-toscana-tornano-a-riunirsi/?fbclid=IwAR0P_PwHSk4AHL9mMsaJ7MGLpaNMji_z7gY2p9OCi5b1ejhZZss3XjvE7YM
martedì 27 giugno 2023
L’attivismo non va in vacanza in difesa dell’ambiente! 1° Luglio a Capannori.
Il 1º luglio ci sarà il convegno regionale toscano dal titolo “Economia circolare… falsità circolanti” che avrà luogo dalle ore 15.30 presso il Parco Scientifico di Capannori (LU).
martedì 7 marzo 2023
ROSSANO ERCOLINI: "Clima e inceneritore: cara Elly ti scrivo, così ci chiariamo un po’"
Rossano Ercolini, Presidente di Zero Waste Italy e Zero Waste Europe, vincitore nel 2013 del Goldman Environmental Prize 2013, scrive alla nuova Segretaria del PD. Chiedendole un incontro in occasione della Giornata Internazionale ZERO WASTE promossa dall'ONU per il 30 Marzo prossimo.
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| foto dal profilo FB di Elly Schlein |
Cara Elly ti scrivo, così ci chiariamo un po’.
Sono sinceramente contento del “guizzo” con il quale la nuova giovane segretaria del Pd ha spiazzato l’apparato di partito (anche questa volta non ci hanno visto) intercettando e interpretando la voglia di cambiamento della società civile che ha portato a votare alle primarie non solo i simpatizzanti di area Pd, ma anche settori semplicemente attratti dalla freschezza della sua campagna. Oggettivamente – e lo dico da attivista indipendente – il processo innescato dalla candidatura di Elly Schlein è stato un positivo processo rigenerativo che pone all’ordine del giorno il ricambio delle classi dirigenti (non solo politiche) nel nostro Paese.............
......Leggi l'articolo sul Fatto Quotidiano, a questo link: https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/03/06/clima-e-inceneritore-cara-elly-ti-scrivo-cosi-ci-chiariamo-un-po/7086871/?fbclid=IwAR3gOMY5XStUdz5M-cdTrtLnL4HBHlLDLldR1NhdtK7PMKPmEWi9KtpU6kY
giovedì 15 settembre 2022
Inizierà ad andare di moda, fare Boschi per nascondere scempi! Prepariamoci!
venerdì 19 agosto 2022
3/09/2022 - 0re 10/13: Presidio "Lezione in piazza" per un Piano dei Rifiuti Verso Rifiuti Zero
SABATO 3 SETTEMBRE 2022 FIRENZE
PRESIDIO-LEZIONE IN PIAZZA ORE 10.00/13.00
SOTTO LA SEDE DELLA REGIONE TOSCANA - PIAZZA DEL DUOMO ANGOLO VIA DELL’ ORIUOLO
PER UNA VERA CIRCOLARITA’ INVECE DEL GREENWASHING DI AZIENDE, UNIONE EUROPEA, STATO, REGIONE
Le politiche sui rifiuti sono ad un punto di svolta. Si “intrecciano” iniziative istituzionali e strategie economiche a diversi livelli : Programma Nazionale Gestione Rifiuti, Strategia nazionale per l’ economia circolare, Piano Regionale, Piano industriale ALIA per l’ Ato Toscana Centro.
L’8 Settembre scade il termine per la presentazione al Garante dell’ informazione e della partecipazione, di contributi per il Piano Regionale che come comitati di abitanti del Movimento Rifiuti Zero e associazioni ambientaliste stiamo elaborando, sia per non lasciare nulla di intentato sia per rilanciare la mobilitazione con proposte in direzione contraria alle politiche regionali sui rifiuti.
La regione Toscana, infatti, sta perdendo l' occasione di essere la prima regione italiana rifiuti zero. Punta invece con ostinazione a “nuovi” impianti basati sulla ‘gassificazione’ dei rifiuti attraverso sistemi tecnologici rigidi e non ancora provati.
La Regione propone tra le altre cose, tre “distretti circolari” (Empoli, Pontedera, Rosignano marittimo) costituiti unicamente dalla costruzione di impianti di combustione dei residui e non da positive sinergie tra imprese per il riutilizzo dei materiali. Dai RIFIUTI la Regione cerca di ottenere nuovo carburante e combustibile per fornire ENERGIA allo stesso sistema industriale e gestionale responsabile dell’ aumento della produzione di rifiuti e della crisi ecologica a scapito della salute delle popolazioni, dell’ambiente, delle risorse pubbliche.
Questo ennesimo tentativo di proseguire una crescita economica senza limite e un “business as usual”, a) attraverso l’ utilizzo a fini di competitività e concorrenza economica, delle materie prime secondarie e b) con un sovradimensionamento degli impianti che nei fatti chiude la porta alla diffusione delle buone pratiche, con la costruzione di un sistema tecnologico rigido ad alto rischio e con processi inquinanti, vede protagoniste grandi aziende come ENI, SUEZ, NEXT-CHEM, ALIA a cui la Regione affida un ruolo decisionale nel Piano dei Rifiuti, anche istituendo l’ “avviso pubblico” per manifestazione d’interesse, e che, di fatto, è ben più di un semplice “appalto per la gestione”, ma si configura come il vero ‘regista’ della pianificazione.
La filosofia manageriale e di impresa finisce così con caratterizzare l’ insieme della politica pubblica e amplia la dimensione finanziaria dei processi di gestione con la corsa alla costituzione di Multiutilities, grandi soggetti gestori di vari servizi (acqua, gas, luce, rifiuti ), per incrementare la redditività e garantire anche i finanziamenti degli impianti.
Di fronte ad una crescita economica senza limiti e alla centralità della competitività economica dell’ Unione europea, VOGLIAMO porre il limite al centro delle politiche economiche e insediative come
-elemento base per ambienti di vita di lunga durata;
-per bloccare la catastrofe naturale e sociale in corso : riscaldamento globale e cambiamenti climatici conseguenti, riduzione della disponibilità di acqua dolce, impoverimento della biodiversità, precarietà dell’ esistenza.
D’ altra parte è falso il mito che la tecnologia possa indefinitamente rincorrere i propri errori e porvi "rimedio" (B.Commoner già 40 anni fa). Porci un limite significa dare priorità alla prevenzione del danno, che è l'unica vera possibilità di ripristino delle relazioni naturali.
L’ obiettivo condivisibile è IL RECUPERO DEI MATERIALI verso una CIRCOLARITA’ che tuttavia la stessa Unione Europea rischia di tradire laddove subordina le politiche sui rifiuti al rilancio della competitività economica.
Come abitanti che abbiamo pro tempore in cura le materie prime secondarie da rifiuti quale capitale naturale, che usiamo tempo e creatività per la raccolta differenziata e il conferimento, che forniamo i materiali per il business del riutilizzo di materia e del recupero di energia pagando una bolletta salata (TARI)
RIVENDICHIAMO di potere decidere sul loro uso, sul Piano Regionale, sull' impiantistica (che è stata proposta da aziende e imprese private).
Vogliamo decidere per impedire l’ aumento della quantità di materie prime secondarie che nei fatti alimentano il circolo vizioso della produzione di sempre più merci e quindi di sempre più rifiuti. Vogliamo decidere oltre l' offerta di una partecipazione solo formale e a giochi fatti, per collegare la salvaguardia dell’ ambiente a nuove forme di organizzazione del lavoro a tutela della persona umana. Anche per la circostanza che con il pagamento della TARI supportiamo dal punto di vista economico le scelte proposte dalla società-gestore.
Vogliamo decidere dell’ opportunità o meno degli investimenti anche in considerazione del fatto che siamo noi abitanti a pagarli. Gli abitanti, in veste di utenti di servizi in regime di monopolio naturale come il servizio idrico ed il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani, sono ben consapevoli del proprio status di detentori di diritti ma anche del fatto che il gestore dipende esclusivamente dal pagamento delle tariffe da parte degli abitanti.
Da ciò ne consegue che qualsiasi aumento della tariffa deve essere ampiamente giustificato e rendicontato nonché approvato dai cittadini/utenti pena la possibilità degli stessi di rifiutarne l’applicazione. Questa situazione è chiarita, ad esempio, dal recentissimo aumento ingiustificato della TARI deciso da ALIA.
No Multiutility - SI' Multicivics in ecosistemi ‘costituzionali’.
Multicivics di comunità, nei quali non sia predominate l’ economia standard e l’accumulazione di denaro (Multiutility), ma la redditività civica quale valore generato dalle attività di cura e gestione di beni fondamentali (materie prime, residui come materie prime seconde, servizi essenziali, ad esempio); la cooperazione mutualistica in economie rigenerative che assicurino e mantengano la funzione sociale e generale dei beni fondamentali e l’ equilibrio ecologico, attraverso la cura e l’ arricchimento della biodiversità ecologica e sociale, il rafforzamento degli ecosistemi ‘costituzionali’ in quanto l’ art. 9 della Costituzione repubblicana tutela ora anche gli ecosistemi;
in una dimensione di co-responsabilità tra abitanti e amministrazioni pubbliche locali per generare servizi collettivi innovativi (non di combustione, ad esempio).
CHIUDERE i 4 inceneritori ancora attivi . Montale (Pt) e Picchianti (Li) entro il 2023, San Zeno (Ar), Poggibonsi (Si) nel 2024.
BLOCCARE l' impiantistica Waste to Methanol e Waste to Ethanol o che usano analoghe tecnologie di combustione.
SI AD UNA COERENTE GESTIONE DELLA FRAZIONE ORGANICA in relazione con le ecologie e la storia dei luoghi, senza impoverimento dei suoli; per bloccare la desertificazione; per una agroecologia che usi ridotte quantità di acqua.
Alterpiana Fi-Po-Pt
Assovaldisieve
Associazione VAS Onlus
Ass.Acqua Bene Comune Pistoia e Valdinievole ODV
Ass.Alleanza Beni Comuni Pistoia odv
Ass. Atto Primo - Salute
Ambiente Cultura
Collesalviamo l'Ambiente
Coordinamento Provinciale Rifiuti Zero Livorno
Comitato Ambientale di Casale
Comitato Rifiuti Zero Cecina
Comitato Obiettivo Periferia
Cub Toscana
Forum Ambientalista
Forum dei Movimenti per l'Acqua
La Libellula
Medicina Democratica Firenze
abc Pistoia
Osservatorio ambientale di Prato
WWF
Presidio No Inc-No Aero
Rete Valdisieve Verso Rifiuti Zero
TAT Movimento tutela ambiente e territorio Montefoscoli





