Stiamo parlando del raddoppio dell'inceneritore di San Zeno ad Arezzo, per il quale è stato attivato un "Progetto Life+" -finanziato in parte dall'Europa ( e in parte coi soldi nostri) - per verificare se una determinata area (S. Zeno) è in grado – sotto
svariati profili, sanitari, ambientali, economici, sociali, ecc. – di
sostenere una nuova industria insalubre di 1^ classe, cioè un
inceneritore che dovrebbe bruciare circa 80.000 tonn/anno.
Pubblichiamo sotto un articolo del Corriere di Arezzo del 23 agosto scorso in cui si mette in risalto l'anomalia del rappresentante di ASL che, "uscendo" ( a nostro avviso) dai suoi compiti istituzionali (riferibili alla salute), si mette a far politica dichiarando (nero su bianco) che l'inceneritore "verrà certamente aumentato" [clicca sul titolo - pag. 1- in fondo]..... e che (NDR. come dire ATTENZIONE ATTENZIONE) ......... "sul territorio si stanno formando movimenti spontanei di cittadini e comitati (dimostrazione dell’esistenza di sindrome NIMBY in merito al tema)".
Ci chiediamo quindi, se le cose sono già decise ( e di questo non ci meravigliamo affatto dato che anche a Rufina, al
di là della tiritera che i sindaci ci raccontano perchè sono stati
votati con l'incenEritore di Selvapiana in Programma, si è deciso di
farne uno nuovo per altri 30 anni senza prima passare dai cittadini -
che pur continuando a votare i partiti preferiti, forse non sarebbero
stati tanto d'accordo con il nuovo progetto!!), a che serve un progetto del genere (tra l'altro non gratis!!)??.
Approfondendo la ricerca sul tema di San Zeno, scopriamo anche che all'inizio il progetto doveva durare 39 mesi, e solo alla fine si sarebbe deciso cosa fare.
INVECE, nel pieno svolgimento del progetto in questione, la gara per la costruzione è stata già aggiudicata, di cui il nuovo inceneritore rappresenta una bella ghiottoneria per i privati che lo gestiranno (....come possono farne a meno??).
E' a questo punto che viene deciso che il "Progetto Life+" non durerà "+" 39 mesi ma solo 9!!
MA CI PRENDETE IN GIRO????
E SE ........ I "LEGAMI" INTERCETTATI NEL CASO ILVA FOSSERO CONTAGIOSI???
MA QUALCUNO PUO' INTERCETTARE ANCHE I NOSTRI POLITICI, PER FAVORE??
Fatti sentire e compila il Questionario: http://www.hia21.eu/progetto/questionario.php
Fausto Tenti: come
possiamo fidarci…:
Come possiamo fidarci delle istituzioni, in qualità di semplici
cittadini, se: il Comune di Arezzo (con 2 assessori che sotto la
tormenta di neve del febbraio 2012 si sono precipitati al CNR di
Pisa) cerca affannosamente di anticipare i tempi preventivati
dal Progetto LIFE + sulla
valutazione sanitario/epidemiologica,
al fine di consentire al vincitore (!) della gara di ambito dicostruire maledettamente presto il nuovo inceneritore, unico e
vero core business della gestione del ciclo dei rifiuti;
nel sito del progetto - http://www.hia21.eu/progetto/documenti.php - fra i
documenti, c’è il dettagliato
report di un incontro datato
22.9.2011, dove la AUSL 8 “comunica che l’impianto di
incenerimento verrà certamente aumentato e che sul territorio si
stanno formando movimenti spontanei di cittadini e comitati
(dimostrazione dell’esistenza di sindrome Nimby in merito al
tema)”.
L’Azienda Sanitaria (non una bocciofila) che dice –
addirittura prima dell’inizio del LIFE +, cioè di un protocollo
OMS che deve sentenziare se una zona è in grado o meno di
sopportare ulteriori attività insalubri di prima classe - che
l’impianto sarà “certamente aumentato”, equivale a prenotare al
CUP una risonanza magnetica per un cadavere; sempre nel
documento di cui sopra, si enfatizza il pericolo che nei
comitati si annidino persone che non hanno alcuna competenza in
materia, come se essere preoccupati per la propria ed altrui
salute non sia di per se una motivazione valida per interessarsi
alla questione…
O ancora quando si dice “che un aspetto critico potrebbe essere
quello di capire se i comitati rappresentano realmente i
cittadini e le comunità locali”, quasi a voler insinuare che
tali comitati potrebbero anche non rappresentare nessuno o al
massimo loro stessi; l’esperto di fiducia dei
cittadini/comitati, l’epidemiologo Dr. Saverio Caini, non è
stato minimamente coinvolto in nulla, proprio in nulla, nel
dispiegarsi del progetto di che trattasi.
Rammento che Caini è stato prescelto nel febbraio 2011.
E poi c’è chi si chiede i motivi della mancanza di fiducia nella
politica e nelle istituzioni…
Fausto Tenti (Segretario Provinciale Arezzo PRC/FdS) Ufficio
Stampa 21/08/2012 15:14:00
Landucci: Il territorio non ha affatto bisogno dell’ampliamento dell’impianto di S.Zeno
Alessandra Landucci, consigliera provinciale di Sinistra Ecologia e
Libertà e capogruppo di “Sinistra e Libertà” replica alla nota del
Consigliere Puopolo, che sembra auspicare l’ampliamento
dell’inceneritore di San Zeno, ricordandogli che né il programma della
coalizione né tanto meno quello della lista parlava di tale ampliamento.
Puopolo – afferma Landucci - usa argomenti superficiali e superati (il
rischio emergenza, lo smaltimento tramite mega impianti, ecc) visto che
oggi ci sono norme regionali, nazionali ed europee che fissano obiettivi
di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio ambiziosi, tra cui una netta
riduzione della produzione di rifiuti, il divieto di incenerimento o di
smaltimento in discarica dei rifiuti che possono essere raccolti
separatamente, riciclati o compostati.
E’ singolare che Puopolo evochi una azione amministrativa “efficace,
coerente e lungimirante” per poi avanzare una proposta che va in
direzione opposta. Se, come lui auspica, si arrivasse a diffondere la
raccolta porta a porta in tutti i comuni della Provincia e a raggiungere
il 65% di raccolta differenziata, insieme ad una riduzione del 15%
della produzione complessiva di rifiuti, appare ancora più evidente
l’inutilità di un nuovo inceneritore.
Sono del resto convinta -continua la Capogruppo Alessandra Landucci- che
proprio la difficile situazione politica ed economica impone di
cambiare il modo di affrontare questo, al pari di altri aspetti
amministrativi, evitando di investire per la sola impiantistica circa
110 milioni di euro utilizzando invece tali soldi per adottare
politiche virtuose nel rispetto delle priorità del Decreto Ronchi,
Riduzione-Riutilizzo-Riciclo–Recupero; per bonificare le tante
discariche presenti anche nel territorio valdarnese; per una nuova
pianificazione impiantistica che tenga conto delle modifiche ai
fabbisogni (la produzioni di rifiuti nella nostra provincia è passata da 230.000 a 200.000 tonnellate) e delle tecnologie alternative alle discariche ed agli inceneritori.
La posizione che Puopolo esprime a livello personale è in netto
contrasto con la posizione espressa nella mozione depositata da SEL e
IDV e che verrà discussa nel prossimo Consiglio Provinciale.
E’
utile ricordare che Sinistra e Libertà non era un semplice cartello
elettorale (che qualcuno forse ha pensato di poter utilizzare in modo
strumentale) ma un progetto politico che ha portato alla nascita di
Sinistra Ecologia e Libertà.
Forse è arrivato il momento per Puopolo di fare chiarezza: se vuole
esprimersi come socialista, se non condivide nè il programma della
coalizione nè quello della lista, faccia pure ma allora esca dal gruppo e
non crei confusione utilizzando il nome Sinistra e Libertà.
Alessandra Landucci - Capogruppo SeL (02/08/2012)
ALTRO ANCORA:
- COMITATO TUTELA VALDICHIANA: http://www.comitatotutelavaldichiana.it/
- SITO PROGETTO LIFE+ http://www.hia21.eu/index.php
- VERBALE 23 APRILE 2012 : http://www.hia21.eu/dwnld/20120504_20120423_verbale.pdf
- VERBALE DEL 22 SETTEMBRE 2011: http://www.comitatotutelavaldichiana.it/rifiuti/verbale_arezzo_riunione_rifiuti_22_09_11.pdf
- QUESTIONARIO: http://www.hia21.eu/progetto/questionario.php
- AREZZO NOTIZIE - Il protocollo ...fantasma!: http://www.arezzonotizie.it/arezzo-in-linea/partiti-e-movimenti/item/84631-il-progetto-life%20protocollo-fantasma
- CLICCA QUI PER LEGGERE MEGLIO L'ARTICOLO PUBBLICATO
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