Significherebbe depauperare socialmente
tutta la zona.
La nostra Valdisieve deve rimanere
fedele alla sua natura, alle sue ricchezze che non provengono dagli oneri di
urbanizzazione o da “scorpori”, cioè accordi per convertire gli stessi oneri in
opere di utilità pubblica – anche “compensazioni” - che spesso comportano
consumo di suolo (nuove strade, impiantistica varia, ecc.) a favore degli
stessi che dovrebbero pagare gli oneri suddetti.
Le ricchezze intrinseche della Valle
sono i punti di forza dove investire:
- I suoi prodotti olivinicoli che vengono esportati in tutto il mondo.
- I siti e i resti di storia antica e di archeologia industriale, come lo stesso cementificio.
- I suoi mirabili paesaggi, il suo territorio, le aree e i parchi protetti.
Un centro commerciale significherebbe sì
qualche posto di lavoro in più in quel settore, ma al contempo molte famiglie
di commercianti e i relativi dipendenti, dei negozi e attività di vicinato che
sono ancora aperti, si potrebbero trovare ad affrontare un’ulteriore crisi
economica e lavorativa dovuta proprio alla compresenza di queste grosse realtà
che offrono, magari a prezzi minori, gli stessi prodotti.
Obnubilati e forse ignari di seguire
una politica obsoleta, i nostri amministratori e tecnici, se davvero fossero
concordi nel trasformare il cementificio in un mega centro commerciale, procederebbero
ad una metropolizzazione che è esattamente contraria al principio di
inclusione: abbiamo bisogno invece di mantenere una socialità che condivida il
suo senso di appartenenza ai propri luoghi, che ne viva le ricchezze materiali
e immateriali, e non gruppi i cui momenti di aggregazione, come spesso avviene
nelle aree urbanizzate, sono svolti nelle piazzette, appunto, dei centri commerciali.
Ci auguriamo che gli
incontri pubblici di cui parla il Sindaco di Pelago, come scritto nell’articolo allegato (Corriere, cronaca di Firenze), non siano solo un passaggio
amministrativo, come prevede la legge, e che i cittadini, che dovranno essere
informati con larga pubblicizzazione degli incontri, diano le giuste risposte e
che gli stessi amministratori ne tengano debitamente conto.
Paolo Rosini
Presidente
Associazione Vivere in Valdisieve
Pontassieve, 19
Febbraio 2020
Associazione “ Vivere in
Valdisieve “
tel. 055/8303216,
cell:3880446055, e-mail: lor.mar@inwind.it
Sede legale c/c Avv. Duccio Sebastiani – Viale E.
Torricelli, 15 – 50125 Firenze
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