Associazione Ambientalista a carattere volontario ed apartitica, che si configura quale associazione di fatto. Essa non ha alcuna finalità di lucro. L’area di svolgimento delle attività dell’Associazione è delimitata ai comuni della Valdisieve.

EVENTI 2

  • LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA 

Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

lunedì 24 settembre 2012

Alcune suggestioni dal convegno “no burn- no bury Zero Waste Florence Altermeeting” tenutosi a Firenze il 15,16,17 Settembre 2012.


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Nemmeno il terremoto ferma “Rifiuti ZERO”


si è appena concluso la prima edizione del convegno internazionale
Zero Waste Florence Altermeeting”, organizzato dal
Coordinamento Comitati Ato Toscana Centro, Zero Waste Italy, Zero Waste Europe e
da Gaia (Global Alliance Inceneritor Alternatives). Nei tre giorni del convegno
si sono succeduti più di sessanta esperti nazionali ed internazionali della
gestione dei rifiuti.


Attenzione però: si sta parlando di Zero Waste una strategia economica e
gestionale che abbandona definitivamente le pratiche di combustione, l’
incenerimento, il coincenerimento ( rifiuti bruciati nei cementifici o in
impianti a combustione ), dando finalmente attuazione alle norme comunitarie che
impongono il recupero dei materiali rispetto al recupero di calore/energia
elettrica, e mettendo in soffitta il binomio tossico
inceneritori-discariche.


La precisazione è d'obbligo perchè chi è per il ciclo integrato (a base
incenerimento ) si appropria inopinatamente del termine per generare
confusione.


Uno degli interventi più applauditi dal folto pubblico presente nei tre
giorni, è stato quello di uno psicologo dell'emergenza dell' ANPAS
(l'Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze che sostiene Rifiuti Zero)
che ha illustrato come il campo dei terremotati di Mirandola, sia un cantiere
ispirato alla strategia rifiuti zero, con raccolta differenziata, distributori
di acqua (senza uso di bottiglie di plastica), riutilizzo degli avanzi di cucina
in cibo per i cani, didattica ai bambini sulle buone pratiche della riduzione,
del riuso, del riciclaggio dei rifiuti, che si ispirano alla circolarità dei
cicli naturali. Mentre chi è per gli inceneritori, come lo sono la quasi
totalità degli amministratori dell'ATO Toscana Centro, sposa l'obsolescenza
programmata dei prodotti, l'uso e getta, lo spreco di materia, la diffusione
nell’ ambiente, nel cibo e nei corpi umani di nocività e sostanze dannose. In
questo quadro Medicina Democratica e la Lega per la difesa del latte materno,
sono intervenuti richiamando quello che è noto da anni sulla base di analisi e
di prove scientifiche: l'incenerimento è una pratica arretrata che provoca danni
alla salute delle persone, specie alle categorie più deboli, sia presenti che
alle generazioni future.


Altermeeting ha proposto di dare attuazione
alle norme comunitarie e nazionali che hanno come obiettivo la costruzione della
società europea del riciclaggio e il risparmio della materia, attraverso la
costituzione negli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) dei “Distretti
della riduzione, del riutilizzo, del riciclaggio e della
riprogettazione
”, avviando così economie locali e aprendo filiere di
nuovi lavori, non nocivi e creatori di ricchezza sociale.


Una proposta forte, del tutto originale ed innovativa, che riprende la
nozione e la prassi dei distretti industriali ( Marshall, Becattini e economie a
base territoriale ) dove il ruolo della comunità locale in termini di
conoscenza, tradizioni tecniche e organizzative, creatività progettuale,
partecipazione, messa al lavoro di nuovi saperi, assume una importanza decisiva,
favorendo nuove relazioni sociali, ecologicamente fondate tra imprese,
lavoratori e abitanti, costruendo buone nuove pratiche produttive ed economiche
e nuovi fertili incontri solidaristici tra le persone.


I Distretti del riutilizzo, riciclaggio, riprogettazione si
articolano in centri e reti di imprese del riciclaggio di materia senza
combustioni, dove la comunicazione, l’ informazione e l’organizzazione sono più
importanti degli impianti e delle macchine.


Mentre le proposte per far fronte alla crisi economica e sociale in atto, si
ostinano con una caparbietà degna di una causa migliore a puntare sul rilancio
di grandi opere e di produzione di beni di consumo che distruggono territori e
aumentano lo spreco, Altermeeting ha offerto un
modo coerente di uscita dalla crisi : la creazione di comunità e la
costruzione/gestione di nuovi beni comuni, come la materia, il reddito, la
produzione di beni con un più lungo ciclo di vita.


Un distretto del riutilizzo, riciclaggio, riprogettazione
“armato” di buone pratiche e buoni incontri che hanno animato le giornate di
Altermeeting : un imprenditore emiliano ha spiegato come riciclando lavatrici si
possa creare una economia sostenibile, sia da un punto di vista economico,
sociale che ambientale (il Borgo Ecologico di Marzabotto). Dalla plastica di
peggiore qualità, il cd.plasmix, si possano ricavare manufatti che hanno un
fiorente mercato, è il messaggio della Ri- Tecno. Pc Donato di Pisa, invece che
buttarli, prolunga la vita dei computer. Zero Waste è uno stile di vita
quotidiano, un modo di essere che va oltre la mera gestione dei rifiuti. Zero
Waste favorisce pure il turismo: è quanto hanno dimostrato gli esponenti della
rete vesuviana dei comitati ed il progetto Hotel rifiuti zero di Capri. Sono
intervenuti anche tanti amministratori, “illuminati” e lungimiranti , fra i
quali spiccano il sindaco di Greve in Chianti che si batte contro
l'incenerimento, il sindaco di Agerola, che in un anno con tanta passione e
lavoro è passato dal 30% di raccolta differenziata al 70%! Il vice sindaco
di Montespertoli ha rivendicato che chi sostiene che non c'è mercato per i
prodotti riciclati dice volutamente il falso, per aprire la strada agli
inceneritori,
l'assessore all'ambiente di Capannori, un comune diventato
ormai un punto di riferimento nazionale ed internazionale, ha parlato della
tariffazione puntuale e di come in Europa gli inceneritori non sono più di moda,
con gli alti tassi di RD raggiunti e la costante richiesta da parte delle
industrie di materie prime da riutilizzare evitando la spesa per nuovi
acquisti.


Si è parlato di come salvaguardare il cd. Parco della Piana, liberandolo
dall'inceneritore di Case Passerini e sostituendolo con uno dei Distretti del
riutilizzo, riciclaggio, riprogettazione.


Sono stati ricordati due medici recentemente scomparsi, il pediatra
Giacinto Franco ed il medico igienista Michelangiolo
Bolognini
, che tanto hanno fatto in nome della salute delle popolazioni
e della prevenzione primaria.



 ALTRO SU ALTERMITING (fonte http://unaltrasesto.wordpress.com/ )


ZW FLORENCE ALTERMEETING: UNA “MINIERA” DI PROPOSTE, UN SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE




 
sotto gli interventi di:

Stefano Montanari - ZW Florence Altermeeting - 17 settembre 2012
Paul Connett -ZW Florence Altermeeting - 17 settembre 2012
Enzo Favoino - ZW Florence Altermeeting - 17 settembre 2012
Roberto Barocci - ZW Florence Altermeeting - 17 settembre 2012

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